2 aprile 2009

AVVICINANDOSI LA PASSIONE E LA PASQUA DI CRISTO


David Maria Turoldo

Mi fa piacere ricordare in questo periodo padre David Maria Turoldo, tormentato poeta e religioso dell'Ordine dei Servi di Maria, morto nel 1992. Nono di dieci fratelli, padre Turoldo nacque da un'umile famiglia contadina e molto religiosa a Coderno, una piccola frazione del paese friulano di Sedegliano. Vi propongo qualche strofa dei suoi intensi versi inseriti nel poemetto “La notte del Signore”.

Perfino gli olivi piangevano
quella Notte, e le pietre
erano più pallide e immobili,
l’aria tremava tra ramo e ramo
quella Notte.
E dicevi:
“Padre, se è possibile…”.
…………………………………
Anche Tu
hai urlato “perché” dall’alto
di quella Cima, e nessuna
risposta è venuta (allora!)
E l’urlo si spandeva a onde
nel cielo cupo e sordo;
un cielo – almeno allora – vuoto,
squarciato dal tuo grido cui
una eco interminabile
ancora si effonde
di balza in balza su clivi
di millenni: “perché, perché…”.
E dunque,
anche tu
finivi con la certezza di essere
un abbandonato.
………………………………….
Sappiamo, sappiamo che fosti
“esaudito per la tua pietà”:

Resurrezione, non altro
è la risposta.
(David Maria Turoldo)

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