2 ottobre 2009

ANTONIO RAGONE: ERA UN NUOVO INVERNO (iniziando il tema proposto da Adriana)

Vi prego di leggere attentamente, qui di seguito, il post di Adriana Passari, sollecitando l'attenzione di quanti fossero interessati a questo dibattito interessante.
ERA UN NUOVO INVERNO


Era
la pioggia prima
che
forte batteva
sull’appena comprato trench
ricordo grigio di plastica
insignificante,

mentre
tranquillo trascorrevo
gli stretti
vicoli
del paese
già cinèrei da nubi,

erano
le mani
svelate scoperte abbronzate
nel contrasto
timide
d’una interezza assemblata
imbarazzata,

era
il cuore che appena palpitava
nel rammento
di fanciulle ripartite
lontano lontano
in un clima
di pura
indifferenza,

era
mio padre
alla finestra
a sera
che scrutando
il cielo
una incombente
buriana
già annunciava,

era il mare
il nostro
che ci scrutava
minaccioso
o
triste
di certo
sempre amico
nemico sempre,

era lui
il mare
solo
a non mutare
mai,

era
mia madre
come sempre
silenziosa
ad amarci
con gli occhi
tristi
di donna costiera
a dirci
la sua inquietudine
per un anno
su noi
passato ancora,

era la piacevole
malinconia
del rinvenuto
silenzio
nel fondo delle cose
umide,

era
tutto
ad annunciarci
l’avvento
d’un
orgoglioso
autunno,

era
l’autunno
spezzata
l’estate
e allontanata
ad accompagnarci
superbo
dentro un nuovo
inverno
della nostra
vita.
(Da "L'isola nascosta" Edizioni Akkuaria 2007)

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