12 settembre 2010

ANA CALIYURI: LA SUA NUOVA RACCOLTA DI POESIE "SOL DE OTOÑO/SOLE D'AUTUNNO".

È stato per me un privilegio e un onore approfondire le liriche racchiuse nel pregevole libro della mia cara amica poetessa argentina Ana Caliyuri, Sol de Otoño, di cui con vero piacere ho curato la prefazione.


Studiando Sole d’autunno, questa pregevole raccolta di poesie di Ana Caliyuri, a terzo millennio appena avviato, si resta colpiti innanzitutto dalla forza che ancora possiede la parola intesa come privilegiato veicolo di trasmissione della propria sensibilità artistico-culturale nei riguardi del lettore. Continua a leggere la prefazione...

ALCUNE POESIE TRATTE DA SOL DE OTOÑO/SOLE D'AUTUNNO:


QUESTIONE DI TEMPO 
 
È tardi ormai 
o non è ancor tardi 
per raccogliere 
scintillii 
da una brezza. 
È tardi ormai 
o non è ancor tardi 
per rifletterci 
in un cielo 
limpido... 
È già tardi  
o non è ancor tardi 
per la schiusa 
del cuore 
nell'albero lirico. 
C'è un orizzonte... 
è tardi già 
o non è ancora tardi... 
Mi invade 
la pioggia 
e da ogni goccia 
nascono petali 
frastornati
di sentimenti 
infiniti. 
È già  tardi... 
c'è una lapide 
che ricorda 
la pena 
più ombrosa 
e tuttavia 
non è tardi 
il tutto... 
fino all'autunno 
sarà fiorito.
 
RUOTANO LE MAREE 
 
Se l'orizzonte 
confina 
con la quotidianità  
non perdere 
di vista 
il mare 
che tutto insegna. 
Ruotano 
le circostanze 
come le maree.
 
PUNTINI SOSPENSIVI
 
Non è cieca
la dimenticanza
né la memoria,
è un serpente
che ci attacca
per come è stata
vissuta
nella peggiore situazione...
una disgrazia.
Siamo
le rimembranze
di altre vite
di altri battiti
di altre fragranze.
È utopico
retrocedere nel cammino
ma... è fortuna
spiegare ancora le ali.
Siamo
puntini sospensivi,
essenze
che allevano piante
o forse
solamente
un impulso dell'audacia.
Perché niente  è stato scritto
del tuo navigare o del mio
quando il destino attraversa
i mari delle circostanze.

LA CASCATA DI TANDIL  

Continuo a seguire 
gli accordi 
della cascata 
al sud 
del mio diffuso 
pensiero. 
Continuo a seguire 
il suo versante   
con la pienezza 
del suo affannoso respiro. 
Continuo a seguire 
la pioggia 
che interrompe 
la sua serenità 
ed il suo governo. 
Continuo a seguire 
i sette salti 
inospitali 
che gravitano 
nella mia anima 
quale affettuoso 
prologo 
della mia esistenza. 
Continuo a seguire 
la sua orma 
silvestre 
mentre vogano 
nel mio petto 
i ricordi. 
Continuo a seguire…  
Ana Caliyuri

6 commenti:

  1. Grazie caro Antonio per tuoi parole verso la mia poetica che aprezzo moltissimo per il tuo percorso come scrittore e per la tua anima piena di generosità verso noi. Feliccisima di vedere in tuo blogspot Sol de Otoño, ha stato un grande ossequio in questa domenica e ti ringrazio di cuore. Un abbraccio e la mia stima sempre, Ana.

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  2. Anita Napolitano13 settembre 2010 07:01

    Due grandi poeti dei nostri tempi.

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  3. Attraverso i suggestivi versi di tale poetessa traspare la propria sensibilità d'animo e la profondità con la quale lei tratta il tema della sofferenza.
    Complimenti anche ad Antonio per la sua prefazione molto accurata.

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  4. Poesie bellissime e piene di intensità quelle di Ana Caliyuri.
    Caro Antonio, complimenti per il tuo blog!
    Cinzia Marulli

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  5. Grazie, Cinzia.
    A presto rivederci.

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  6. Che belle poesie !!! Attraverso le sue parole si può intravedere un anima sensibile che per esserlo arriva anche ad altre anime sensibili che godino al leggerle. Grazie per condivider-le con noi.Complimenti!

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