19 ottobre 2010

ANTONIO RAGONE: DEDICATA AL MARE, CON LA TRADUZIONE IN SPAGNOLO DI ANA CALIYURI.



Dalla casa (lontana) di quel mio tempo, osservavo questo mare.



DEDICATA AL MARE

Lo so perché m’incanti,
mare, e i sensi turbi.
Tu espiravi frangenti sui tuoi sassi
sciabordando il tuo schiumoso fiato.

E quando s’era l’onda infranta,
minaccioso e indolente,
l’escrescenza placata,
infastidito inspiravi

nell’ansia d’un fragoroso
silenzio, nuovamente
ti riavvolgevi scagliando
le tue rabbie sul braccio
dell’incompiuto porto.

E io aspiravo che non finisse mai
la tua pacifica smania.


Antonio Ragone (Da “ I Passi sul sentiero sconosciuto 'Verso marine sponde '– Giovane Holden Edizioni – 2010)


Ana Caliyuri, poetessa argentina, mia cara amica, l’ha tradotta nella sua lingua.
Le sono profondamente grato per questo suo dono.


DEDICADA AL MAR

Sé porque me encantas

mar, y los sentidos turbados.
Tu expirabas circunstancias sobre tus rocas
lamiendo tu espumoso aliento.

Y cuando se quebraba la ola ,

amenazante e indolente,
la excrecencia aplacada,
fastidiado inspirabas

en el deseo de un fragoroso

silencio, nuevamente
te desenrrollabas lanzando
tu enojo sobre el brazo
del incompleto puerto.

Y yo deseaba que nunca acabase

tu pacífica inquietud.


Traduzione di Ana Caliyuri

24 commenti:

  1. Mariella Mulas19 ottobre 2010 16:04

    Antonio grazie! Sono super contenta perchè leggendoti respiro pura poesia! Infatti questa tua cos'è se non fiati del tuo sentire poetico che magico si riversa nelle parole del cuore! Sei grande Antonio!
    GRAZIEEEE! Ciao.

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  2. Maria Pia Monicelli19 ottobre 2010 16:06

    Grazie, molto bella!

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  3. Grazie Antonio, il mare che ti ha fatto svelare grandi sensazioni in quella sensibli osservazione. Ti la traduzirò con molto piacere. Buona giornata poeta! Un abbraccio, Ana.

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  4. Mariaconcetta Lo Re19 ottobre 2010 16:08

    Forte ed intenso connubio tra uomo e natura.
    Il cuore fluttua tra emozioni vive.
    I versi avvolgono più delle onde.
    La chiusa é un brivido unico.
    E' la prima volta che ti leggo e già mi piaci.
    ...Grazie Antonio!

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  5. Anita Napolitano19 ottobre 2010 16:09

    Meravigliosa!!!!!!!!!Antonio è una poesia di alta qualità

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  6. Stefania Zinfolino19 ottobre 2010 16:09

    grazie................

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  7. Anna Teresa Salsano19 ottobre 2010 16:10

    molto bella e significativa, si addice anche la torretta della crestarella sei bravissimo .....

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  8. Matteo De Angelis19 ottobre 2010 16:11

    zio, sai già quanto amo le tue poesie... ma mi piace trarre il senso delle tue parole... mi affascina tanto.

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  9. Annamaria Milazzo19 ottobre 2010 16:14

    ...e il tuo grande respiro
    che ammanta affascinando
    i nostri, minuti sguardi...

    ... Antonio, è bellissima; anch'io adoro il mare, soprattutto quand'è in burrasca come nella foto. Incute quel timore giusto che serve a noi umani facendo sentire la potenza della natura.
    E poi, e poi... emozionando!!!

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  10. Paolo Staglianò19 ottobre 2010 16:15

    l'Identità tra l'essere e l'inerme che perdura e ci supera : Il mare , ente umanizzato in questa stupenda lirica , affascinante , misterioso e continuo flusso di sensazioni che evoca in parte la grande analogia Goethiana , l'io e l'Universo, la Natura come una cosa sola, per poi ricondurci al presente , dove non possiamo , dove il poeta non può sottrarsi alla Sensività , alla sua Soggetività, al suo Io , cade così l'apparente analogia col macrocosmo, che trae in ingannio il lettore, perchè quel Tutto diviene, d'incanto metamorfosi , trasformazione dell'Io del poeta , disperso in forme pure e sfuggenti : "E io aspiravo che non finisse mai " ... sublime emanazione del Io... Grazie Antonio.

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  11. Marisa di Edizioni Noitrè ‎19 ottobre 2010 16:16

    ...il mare il mio sangue, il mare la mia virtù, la mia gloria, il mare la mia essenza, nel moto perpetuo del tempo che non smette di esistere e mai smetterà. Lirica completa di bellezza. buondì, Marisa

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  12. Ogni singolo verso è già poesia, che ti cattura, ti rapisce. Riesco a sentire il gorgogliare dell'onda, così come posso respirare quell'aria salmastra. Complimenti e grazie infinite.

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  13. Daniella Pasqua19 ottobre 2010 16:17

    Incantevole questa tua poesia Antonio: il mare... sa ammaliare ed ispirare tanti poeti, fonte di tanto amore ed ispirazione...

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  14. Ah, mare...
    Il mare profuma... canta... strega... nutre... non c'è nulla al mondo di più grandioso, potente ed ammaliante di quella massa d'acqua salata. Non c'è nulla di più misterioso dei suoi fondali ricchi di flora e fauna ineguagliabi...le...custodi di antiche imbarcazioni e testimoni della storia dell'uomo... Il mare è la vita.

    Ti ringrazio, Antonio, per questi versi con le parole del grande Baudelaire:
    "Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro."..,

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  15. Cinzia de Michele19 ottobre 2010 16:19

    per me che vivo fra i monti, come una piccola haidi, sentire quel senso di infinito che vive in me e leggo nella tua poesia, e' miele per l'anima.
    grazie antonio

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  16. Daniela Montesi19 ottobre 2010 16:19

    Il mare che cattura ,dona emoziona diventa confidente e ispira i cuori più sensibili......Bellissima!!!!!!!

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  17. Naufraga di questi magnifici versi seguo l'onda e m'inabisso nel generoso ventre del mare.
    Una splendida poesia!

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  18. Anche in questa bella e struggente lirica,così come in altre poesie di Antonio,può essere evidenziato il fascino che il mare in burrasca esercita con la sua inquietudine sull'animo dell'artista,nel quale è sempre cocente la nostalgia del proprio luogo natìo.

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  19. Coinvolgente fascino!
    E' come essere immersi nel tuo mare.

    Già! anche il mare ha il suo respiro, il suo alito...

    Grazie per questo tuo Infinito...

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  20. Che nitida e squillante visione del mare in fermento...!!!Esso parla con voce sonante,ma soprattutto respira ...con l'anima che ascolta e vibra in consonanza!!Intreccio di un unico alito di vita ,in osmotica ansia esistenziale!!Versi che sono un inno all'immensità e all'energia universale...grazie,Antonio.Mina

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  21. Nello scrigno del Mare giade, perle ed ametiste.
    Tripudio d’armonie.

    Poi il Mistral echeggia, alza la polvere di sale e scuote con la forza dell’andante.
    Disegna arabeschi sull’acqua. Imperioso strappa la vela.
    Annienta.
    Poi docile si scioglie e l’onda posa, come su un cuscino di rose.

    Dona la Vita.

    Maria

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