1 ottobre 2010

ISTANTI DI VITA: IL SOGNO DOVE CADE È DA SAPERE.

La vita non è un che un sogno spezzato sotto il peso delle ansie giovanili, proprio quando, nell’alba d’un giorno primaverile, ci si appresta a percorrere un viaggio, che appare naturalmente incerto, lungo una via spoglia di luoghi sicuri, timorosi di non incontrarli mai, giacché il viaggio della vita non è mai facile, pur accettando una sfida impari, scegliendo di lottare senza cedere ad inconsistenti lusinghe d’una società disattenta e edonistica, impegnando l’esito d’una ricerca, un coraggio perso e ritrovato per affrontare la vita, Da anni ormai ho capito che il silenzio fa rumore e ogni giorno si vuole imparare a cadere per rialzarsi senza troppe ferite, rimettendosi continuamente in gioco, cercare e scoprire istanti dove i sogni cadono senza comprenderli, in un circuito vitale dove il mare è immenso come una suggestiva voglia di libertà.
E quanta speranza nei nostri discorsi rivolti al domani, quel domani che è già passato, e siamo ritornati all’oggi. Strana è la vita, che ci illude spesso, ci prende per la giacca e ci porta dove vuole, in quel momento, nemmeno ce ne accorgiamo. Poi… poi, d’un tratto mi sovvengono i volti dei tanti amici che hanno attraversato la mia vita, in special modo di quelli giovanili, e ne definisco il valore che tuttora appare autentico ed essenziale, avendo condiviso insieme tante piccole gioie e, perché no, le illusioni e le delusioni del nostro tempo, che custodisco gelosamente nelle fotografie in bianco e nero che spesso vado a visitare. Ebbene, i ricordi di quella nostra giovinezza mi hanno aiutato a portare avanti la vita, soprattutto nei momenti difficili che spesso ho incontrato lungo il mio percorso.


SCOPRIRE UN ISTANTE

Scoprire un istante che ci sveli
la parola d’ordine nascente,
la proposta incantata dei tuoi sensi.

Abbeverarci all’argine della sorgiva pura,
con la luna che bianca ci regala
la sua faccia riflessa nella sete.

Il sogno dove cade è da sapere,
questo mutar del cuore,
il filamento che non regge.


 Antonio Ragone (Da “Viaggi verso il porto” Gabrieli International Editor 2004)

16 commenti:

  1. Caro Antonio, breve e pura è questa poesia, " scoprire un istante" dove si sveglia per mutare. Cosi la ho sentito caro poeta, un abbraccio e tutta la mia stima, il titolo molto significativo! Ana

    RispondiElimina
  2. Mariella Mulas2 ottobre 2010 16:37

    Grazie Antonio per farmi partecipe del tuo poetico pensare! Poesia che racchiude l'attimo e lo colma di mutamenti nel cuore! Bellissima...

    RispondiElimina
  3. Gianfranco Pampo2 ottobre 2010 16:38

    Il sogno dove cade è da sapere,
    questo mutar del cuore,
    il filamento che non regge.

    Benvenuto Antonio... la tua presentazione è stupenda..una dolce poesia di pochi ma penetranti versi...grazie.

    RispondiElimina
  4. Raffaele Serafino Caligiuri2 ottobre 2010 16:39

    La sensibilità di chi coglie nei margini la vera conoscenza di sentimenti mai sopiti, sa sempre distinguere ogni essenzialità che nessun tramonto può mai coglierci di sorpresa. Belle le visioni nella trasparenza di un'anima che sa godere dei regali che Madre Natura ci mette dinanzi agli occhi. Un abbraccio raffele

    RispondiElimina
  5. Maria Pia Monicelli2 ottobre 2010 16:40

    ‎"il filamento che non regge"è tutto qui l'enigma dell'essere umano,della sua sensibilità,del suo essere pronto e disponibile ai comandi del cuore.Grazie,ti abbraccio.

    RispondiElimina
  6. Michela Zanarella2 ottobre 2010 16:41

    con gioia ti leggo e sento la tua grande sensibilità poetica.

    RispondiElimina
  7. Virginia De Angelis2 ottobre 2010 16:41

    zio grazie leggere questa tua poesia mi ha sollevato il cuore,è bellissima.Ti voglio bene.

    RispondiElimina
  8. Maria De Angelis2 ottobre 2010 16:42

    zio complimenti questa poesia bellissima un bacione ciao

    RispondiElimina
  9. ‎..."Abbeverarci all’argine della sorgiva pura"... nella luce lunare ... C'è un'immagine migliore per descrivere la purezza? M'illumini i sensi d'acqua cristallina...

    RispondiElimina
  10. Michele Prenna2 ottobre 2010 16:44

    eleganza di verso, finezza di sentimento in una lirica senza tempo.
    bella!

    RispondiElimina
  11. Daniella Pasqua2 ottobre 2010 16:44

    ‎"Il sogno dove cade è da sapere,

    questo mutar del cuore,

    il filamento che non regge."
    ...
    Davvero incantevole, perfetta nella forma e sublime nel significato; complimenti Antonio.

    RispondiElimina
  12. Paolo Staglianò2 ottobre 2010 16:45

    ‎"Il sogno dove cade è da sapere ", in questo versus, così ampio nel suo significante : la sublime bellezza della sintesi , cui solo la poesia ha il codice d'entrata: in questo verso, il poeta sa di non sapere, dove cadono i sogni, perchè... vive ogni istante tra Sonno e Sogno...da qui i Desideri :
    "la proposta incantata dei tuoi sensi."

    L'autenticità del Sentimento, la purezza :
    "Abbeverarci all’argine della sorgiva pura"
    La Paura - il Dubbio

    "questo mutar del cuore"
    Assioma di ogni innamoramento ( cruda consapevolezza dell'Istante)

    Antonio nella " Chiusa" hai versato , in questa stupenda coppa , " L'inizio: che tu ben conosci amico , perchè Poeta , Perchè solitario Creatore di Sogni ,e sai che i sogni si disperdono in soffuse aeree , e poi si sciolgono... e anche al poeta sfugge il loro destino : " il filamento che non regge"... Felice di Leggerti ...Grazie mon ami!

    RispondiElimina
  13. Annamaria Milazzo2 ottobre 2010 16:46

    eccomi... è stupendosa!!! proprio ieri sera me la guardavo quella bellissima luna e... questa tua mi sembra, se non sbaglio, una bellissima poesia d'amore! diretta o no verso una lei, lo è cmq verso noi stessi e la vita! (fammi sapere... mi piace anche sbagliare!) un salutone, con ammirazione!

    RispondiElimina
  14. Giulia Maria Giardini2 ottobre 2010 16:51

    GRAZIE PER AVER CONDIVISO CON ME LA TUA POESIA :-) A PRESTO.

    RispondiElimina
  15. Spesso richiamiamo alla memoria alcuni istanti purtroppo brevi,ma intensi e sublimi,da noi vissuti in passato e che avremmo voluto fermare nel tempo.
    Grazie,Antonio,per averci riproposto questa poesia tanto delicata e significativa,che rispecchia il tuo animo straordinariamente sensibile.

    RispondiElimina
  16. Delicata e sublime!
    Grazie Antonio!

    RispondiElimina

Se vuoi esprimere un tuo commento, lascia un messaggio possibilmente non anonimo. Grazie.

Google+ Badge