19 novembre 2010

ANTONIO RAGONE: AMAREZZE INCOMPIUTE.




AMAREZZE INCOMPIUTE

 
Amarezze anch’esse incompiute
dimorano nei meandri del mistero
eppure l’amore un poco esiste
che resiste alle intemperie umane.
È questa incomprensibile dissonanza
che lacera i rapporti e ti fa solo
chiuso in un tormento che ti schianta
sotto il peso dell’indefinibile.
E sono stanco, come una barca abbandonata
all’onde, sogno un prono riposo sulla rena. 

Antonio Ragone (Da I passi sul sentiero sconosciuto 'Verso marie sponde' Giovane Holden Edizioni 2010)

22 commenti:

  1. ci sono di questi momenti prima dell'amarezza finale che ritardiamo il più possibile aggrappati all'amore...
    versi d'anima!

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  2. Eccoti pensiero, eccoti nel pieno di una riflessione che ha sguardo lungo nel malinconico vedersi ai passi stanchi del tempo vissuto! Bellissima carissimo Antonio, bellissima poiché hai dato luce poetica all'anima! Ciaooo e grazie e a presto leggerti... ci tengo!

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  3. Maria Pia Monicelli19 novembre 2010 08:57

    La tranquillità...quel mare così vicino solo all'orizzonte.

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  4. Matteo De Angelis19 novembre 2010 08:58

    il mare si agita, e poi si calma. ti affonda e poi ti riporta a galla.ti bagna rendendoti freddo,ma ti può rinfrescare nei giorni di caldo. il mare è quanto un senso tanto un'altro e navigarci ti sta a significare che anche sei triste e sta...nco sei sempre vivo. la spiaggia è li ferma senza tempo senza vita distesa ad attendere chi non può più navigare. zio................... ancora una volta ci ispiri ad una profonda riflessione dei sentimenti e dell'anima,ti sento molto dentro in queste cose, ti vivo e non solo da parente. ma abbraccio forte la tua anima alla mia, e mi svesto di tutti i pensieri e di tutto l'essere umano. GRAZIE ZIO.

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  5. Daniela Cattani Rusich19 novembre 2010 09:00

    Le battaglie della vita ci stancano, ma non ci sfiniscono. Noi cantiamo la vita, noi apparteniamo alla vita. E il riposo, seppur non sereno e solitario, è il riposo del guerriero, che non si deve arrendere mai.
    Ti abbraccio forte!*

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  6. Molto sensibile,profonda e malinconica, parole che come un velo disteso su quel volto d'anima, accarezzano gli attimi di questa vita, molte volte, vissuta male.

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  7. Annamaria Milazzo19 novembre 2010 09:02

    ma sarà che è proprio questa malinconia che ci tiene a galla?
    e sarà che invece è bello farsi cullare, anche se un po' sbattutelli, dalle onde del mar?
    e sarà che tanto, deriva o non "deriva" non ci abitueremo mai alla vita? proprio perché è ...bello viverla così; nel bene e nel male?
    ma sì... in fin dei conti è vita!

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  8. ...Antonio, mi sembra il chiaroscuro della vita... piena di sentimenti e saggezza, è un vero piacere leggerti. Grazie! un abbraccio non amaro, Ana

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  9. Paolo Staglianò19 novembre 2010 09:04

    amore che esiste , che re-siste , nostalgie struggenti , che non possono afferrare una terra di nessuno che per confine ha una mare oleoso , preludio di tempesta , dove le parole , come onde , sfidano il ricordo in un caleidoscopico mo...to... ed è amarezza ! ecco allora il miraggio d'una quiete,
    la rada anelata ... il mio spirito accoglie l'"inquietante" dei tuoi versi...
    il greve pulsare dell'esistenza... Grazie Antonio : un caloroso abbraccio ... non dimenticare noi che siamo uomini di mare ...poeta.

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  10. Marisa di Edizioni Noitrè19 novembre 2010 09:06

    esiste e resiste...quell'amore che s'abbondona nelle intemperie, il desiderio di un approdo diviene necessario per poter riposare la stanchezza degli anni.Inutili tante parole per questa lirica,solo leggerla.Marisa

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  11. Giamfranco Pampo19 novembre 2010 09:07

    Gianfranco Pampo E sono stanco, come una barca abbandonata
    all’onde, sogno un prono riposo sulla rena.
    Bellissima poesia e chiusa finale che rende le difficoltà dell'essere.

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  12. Grazie Antonio, davvero bella, complimenti.

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  13. Mariaconcetta Lo Re19 novembre 2010 09:09

    I chiari e gli scuri della vita...
    Il mio pensiero corre al mio mito: Caravaggio

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  14. ‎"eppure l’amore un poco esiste

    che resiste alle intemperie umane."

    Un incedere di versi che penetrano nell'anima con la forza di un onda che scuote...e ancora rileggo e come onda m'infrango e ritorno al mare dove tu mi trascini con dolcezza... una meravigliosa poesia, grazie Antonio!

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  15. Daniella Pasqua19 novembre 2010 09:10

    Ma che questo sogno ti porti quel raggio di sole che risvegli la tua voglia di vivere, è ciò che ti auguro Antonio.
    Molto bella e profonda, grazie :-)

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  16. Delusioni cocenti per come le cose potevano andare e non sono andate solo per mancata completezza d'amore, che dal fondo dell'anima lancia i suoi aneliti e dà l'incitamento per una nuova battaglia da intraprendere subito, dopo un breve riposo dovuto alla giusta riflessione. Vitalità prorompente che segue l'andamento del mare, unico capace di essere collettore di amarezze restituite ripulite a chi ad esso si affida e si rivolge.
    Una poesia piena di vita.

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  17. Appena adesso leggo la tua poesia, colpa dei miei spostamenti continui. Congratulazioni per la raccolta! Poeta e' soprattutto l'uomo che soffre e vaga per i cieli impossibili producendo magiche parole. Ti penso, Boba

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  18. .....dimorare nei meandri del mistero,
    .....sotto il peso dell’indefinibile....
    la malinconia, instancabile nostra compagna di tormenti ed affanni dell'anima.

    Antonio, bellissima! una più Grande dell'altra!

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  19. ‎...eppure l'amore un poco esiste… desiderarlo sperarlo ci aiuta ad andare avanti... ma e' cosi difficile sperimentarlo... e quando parlo di amore non intendo unicamente quello fra un coppia, per me l'amore e' qualcosa di piu', e' amore anche tra genitori e figli, fratelli e sorelle, amici,... per questo dico che a volte e' difficile sperimentarlo.

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  20. Gaetano Fraioli8 luglio 2011 11:30

    Si, Antonio, siamo barche forse costrette ad andare per il mare; spesso ce ne compiaciamo, altrettanto spesso rappresenta un "peso" che non riusciamo neanche a "conoscere", e che ci schianta.
    Tuttavia, sorretti anche dal desiderio di un porto sicuro e del riposo sulla rena, il nostro posto è proprio li ... nel mare... simbolo di vita e di cambiamento continuo.
    Complimenti per questa bella poesia.
    Un abbraccio!

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