20 febbraio 2011

ANGIOLETTA FACCINI: IL PERDONO.


Caro Antonio, ti sottopongo questa mia poesia.

Che dire della tua "Assenza"? siamo davvero animi ultrasensibili!
l'impercettibile a noi è percettibile a volte!

Angio

Cara Angio, la tua è una bella poesia scritta con delicate parole che vengono dal cuore,
l’ho apprezzata, molto.
Antonio




Il perdono

Non risvegliare sensazioni sommerse dalla polvere del tempo
non scuotere la mia natura battagliera

So che  ti manco

Ma la creatura che a nostro tempo avevamo concepito
forse ci ha lasciato un messaggio d’amore
il compito della continuazione e il perdono

È  giunto il tempo d’accordarci
il perdono
questo perdono che da tempo trascinavamo
come un cencio

Segui dunque il percorso che ti si è presentato dinanzi
segui il percorso e ascoltalo
ascolta questa Vita che s’è
rivelata a noi in questo Tempo
per esser compresa

La mia solitudine
non è più vuota
ho il tuo perdono
l’affanno che t’arrecano le tribolazioni
si fa lieve
hai il mio perdono

Ma non scuotere la mia natura battagliera

21 novembre 2007

Angioletta Faccini

1 commento:

  1. E' malinconica e veritiera questa bella poesia autobiografica fondata sull'importanza del perdono reciproco,il quale ci aiuta ad affrontare e superare in grande misura le traversìe della vita.
    E'forte e significativa la chiusa,che suona come una minaccia :"Ma non scuotere la mia natura battagliera".

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