16 aprile 2011

ANGIOLETTA FACCINI: L’AMORE, IL MOTIVO DI UNA VITA.


Ciao, Antonio.
In questo avanzato pomeriggio, sono da poco arrivata qui, dove la mia presenza è titubante e silenziosa. Timidamente ho aperto il tuo dolcissimo sito e... sorpresa! mi sono
scontrata con il poeta Piero Jahier che tu hai citato! Nelle sue righe Piero Jahier dice che per vivere si deve "sperimentare", fare esperienza anche dell'inganno; la diffidenza diventa una corazza (protezione) per ritornare ad essere quel che si era all'origine e rimpiangere nella vita di
adulto quella "purezza" d'animo che si perde nel corso del tempo.

…Quante cose  non sappiamo?

Credo tu sappia cosa significhi  scrivere o vergare due righe per un certo
stato d'animo.

Ma sai, siamo "così"!  anche il pittore è "così"!!  intanto, l'amore resta
l'argomento forse ancora più sentito, il motivo di una vita, forse l'amore
inteso come sentimento resta di vitale importanza…

Noi, io e te…

Non ti ho amato molto
Ti ho amato moltissimo

Nel mio animo un “buco”
È rimasto

Ti ho amato molto, moltissimo
… .e ci siamo amati moltissimo

Noi, io e te. Nelle vie e nei fiori di quella grande città
Noi, io e te in quella grande città
Noi, io e te  in quell’immensità!

Ci siamo amati moltissimo
Fino a perderci nella nullità…

giovedì 14 aprile 2011



Quante furono le cose?

Quante furono le cose
che non capii?
Quante furono le cose
che non mi furono insegnate?
Tante!
Ci pensò la Vita
nel corso dei suoi giorni
nel corso dei suoi anni
e nel corso del suo Tempo
Ogni cosa di volta in volta
ogni cosa con dolore, umiliazione e
dirompente fragore
da penetrarmi nell’anima
fino al rifiuto dell’ascolto!
Quante furono le cose
che non seppi?
Tante! Infinite!
Ogni cosa di volta in volta
ogni cosa con dolore, amarezza
fragore da lasciarmi
allibita ed incredula!


giovedì 14 aprile 2011

Angioletta Faccini

2 commenti:

  1. Le poesie di Angioletta Faccini sono sempre dolcissime e s'impongono all'attenzione ed al cuore del lettore,in quanto traboccanti di passioni e di sentimenti condivisibili da chi è dotato di una certa sensibilità.

    RispondiElimina
  2. Angioletta, hai proprio ragione, quante cose non sappiamo!
    Eh sì, ti sei imbattuta in Piero Jahier, appena messo, fresco di post.
    Un poeta che ricordo sempre con piacere, che mi son messo a rileggere,
    come dico sul blog, da qualche giorno, così mi sono re-imbattuto in questa
    sua poesia il cui senso tu hai compreso benissimo. E come ha ragione, la
    vita è così!
    Così come l'amore, importante sentimento che tutto muove, e per questo è
    importante e misterioso.
    Complimenti per le tue poesie, fresche d'inchiostro.
    Un caro saluto, Antonio

    RispondiElimina

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