18 giugno 2011

IO HO GIOCATO CON I COLORI DEL MARE.

Molto più in là di dove poteva giungere l’occhio, verso l’infinito, e ancora ancora più in là, oltre l’orizzonte, verso l’indefinito,  dove ancor più s’inquieta il cuore, si distendeva tremolando l’azzurra acqua marina.
Io  l’osservavo per fare il gioco dei colori.
Sì, indovinare, o forse solo immaginare, quante infinite sequenze di colori avesse il mare: turchino, verde, viola, con sfumature di rosa e di arancio, e azzurro, azzurro sempre il suo colore come a volte azzurra è la vita.
Su quella vastissima pianura d’acqua, che si coniugava in un immenso arco con il cielo, s’affrettavano palpitando le onde, si avvicinavano con rapido galoppo, si allargavano, si elevavano, si scagliavano con impeto tonante sugli scogli, s’infrangevano con furore in flutti di spume dal color di giglio, in turbini di candide scintille che si scagliavano contro il cielo.
Poi ricadevano in pioggia di gocciole iridescenti come i colori dell’arcobaleno.
Questi son forse i colori nei quali oggi mi riconosco.

(Il mare ondulante di creste bianche,
        il vento che raccoglie i flutti
        e li confonde nella pioggia).

Il poeta è giovane, agli elementi
dona la furia del suo cuore,
la barca senza rotta,
lui marinaio atteso in ogni porto.

Antonio Ragone

(Da Diario di un marinaio 1960-1990 In “Viaggi verso il porto” Gabrieli International Editor – 2004).

23 commenti:

  1. ... e braccia
    lo accoglieranno
    consapevoli
    che in divenire
    seminerà parole
    aperte al cielo
    e di radici in terra...

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  2. E' tutto bello, le tue parole, la tua poesia, la foto, così intensa come i tuoi versi, il mare che lo so hai sempre amato, quante volte ne abbiamo parlato, le nostre passaggiate al lungomare con i libri di scuola sotto il braccio. E' bello ricordare i giorni della gioventù...

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  3. ...il poeta è sempre giovane... proprio come il mare... non conosce il tempo ma solo l'immenso azzurro dei bisbigli gridati al vento... eternamente
    Sei una bellezza, Antonio
    Vera

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  4. Ana Caliyuri Caro Antonio, senza dubbio che queste gioco è la vita stessa e suoi sfumature, bravissimo poeta è un vero piacere leggere tuoi versi. Abbraccio d’anima, Ana

    (El mar ondulante de crestas blancas,
    el viento que recoge los flujos
    y los confunde con la lluvia).

    El poeta es joven, a los elementos
    dona la furia de su corazón,
    la barca sin rumbo,
    el marinero esperado en cada puerto.

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  5. Marisa di Edizioni Noitre20 giugno 2011 15:29

    Grazie Antonio di questo bel spumeggiare di sentimenti. Il tuo mare ti ringrazierà.

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  6. UN BELLISSIMO GIOCO AFFASCINANTE!!!!!.....GRAZIE TONY♥♥♥

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  7. Carissimo Antonio, come sempre resto affascinata dai tuoi versi. Riesco a sentire l'odore della salsedine del mare, così come le piccole gocce di pioggia. Hai una capacità incredibile di rendere viva, palpabile ogni parola. Bellissima la rappresentazione che hai esposto del mare e dei suoi colori. Complimenti!!! Un abbraccio ♥

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  8. Gianfranco Pampo20 giugno 2011 15:31

    I colori del mare...la forza delle onde che cambiano di colore...grazie

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  9. Maria Pia Monicelli20 giugno 2011 15:32

    ‎"Il poeta è giovane..", è proprio così, è un marinaio che in ogni porto trova ispirazione e naviga, naviga fino all'ultima spiaggia, quella dove le onde seguiranno il ritmo del suo cuore fino a fermarsi con lui.... Che meraviglia! grazie, Antonio.Ti abbraccio

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  10. Paolo Staglianò ‎20 giugno 2011 15:33

    ...e hai giocato divinamente ...ne sento ogni verso Antonio ed è mirabile questa visione, Grazie Antonio, ti abbraccio!

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  11. Giancarlo Bruschini20 giugno 2011 15:33

    Mitico Antonio

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  12. Per quelli che amano il mare e lo conoscono bene proprio perché perdono ore ed ore a rimirarlo incantati, leggere questa poesia dal titolo così rivelatore, è facile ritrovarsi con tutte le sensazioni ed emozioni che il nostro poeta Antonio, in modo magistrale e mirabile, è riuscito ad esprimere.
    Egli ha “giocato” con i colori del mare e continua a giocare con i ricordi che riaffiorano vivi e palpitanti ricchi di una scenografia così bene dipinta..
    Io dico sempre e l’ho anche scritto in una mia poesia che noi siamo come il mare, fatto di increspature e appiattimenti, e a lui dobbiamo consegnare le nostre ansie . Infatti questi versi “Molto più in là di dove poteva giungere l’occhio, verso l’infinito, e ancora ancora più in là, oltre l’orizzonte, verso l’indefinito, dove ancor più s’inquieta il cuore, si distendeva tremolando l’azzurra acqua marina” danno la chiave di lettura a tutto il testo e la risposta sta nell’attesa fiduciosa messa nella “pioggia di gocciole iridescenti come i colori dell’arcobaleno”.
    Sono felice di aver letto questi bellissimi versi e ti ringrazio , carissimo Antonio.

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  13. bellissime parole... il mare...io nasco e vivo in una citta' di mare, figlia di uomo di mare... mare che ti rasserena quando la sera e' cosi' piatto che si confonde con il cielo, mare che affascina quando con onde spumeggianti e a volte violente ci ricorda la sua forza prorompente...

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  14. Mariella Mulas20 giugno 2011 15:37

    Mi hai trasmesso... infinita immagine interiore dove i colori del mare illuminano ogni malinconia, ogni esuberanza... e tu hai segnato questo tempo come le sue spume che eterne narrano emozioni!

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  15. Mariaconcetta Lo Re20 giugno 2011 15:37

    Antonio mio caro tu sai condurmi lontano, e io non trovo molte parole per dire quello che provo. la musicalità delle tue parole cesellate con oro zecchino mi trasportano su distese azzurre coperte e avvolte da cieli stellati. annullo lo spazio, annullo il tempo. conducimi sempre mio caro e bellissimo Antonio, mio Odisseo. ♥

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  16. thanks dear antonio

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  17. Antonio Ciminiera20 giugno 2011 15:39

    Tornato ieri...più stressato che mai dalle vacanze, rieccomi qui su Facebook. Sì, ammettiamolo...Facebook molto spesso ci delude ma...non sempre è così. Dicevo...stressato perché si sa, le vacanze non sono affatto rilassanti, il viaggio, le spese, i numerosi "impegni" pseudo-ricreativi, insomma uno stress unico, mascherato da "vacanza"! Carissimo Antonio...mi ci voleva proprio, sì, mi ci voleva una lettura come questa, sobria, rilassante, delicata, armoniosa. Un tuffo in questo mare meraviglioso, immenso, che assomiglia molto all'anima del poeta, un mare senza argini...ecco il Facebook che preferisco ed al quale sono infinitamente riconoscente. Grandiosi versi, eccellente musicalità, infinita forza penetrativa! Grazie per avermene reso partecipe! Ti abbraccio, carissimo poeta e amico!

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  18. Si, vale davvero la pena leggere ...
    di questo mare, di questi colori...

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  19. Salvatore Messina20 giugno 2011 15:42

    Tanto per completare l'opera,aggiungo la mia tavolozza!
    Ho navigato estasiato!
    Grazie :)

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  20. Caro il mio Antonio... che bella descrizione e bei versi. Ripensando... nostalgia... il nostro stesso mare d'un tempo.

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  21. Piero Lo Iacono21 giugno 2011 15:44

    Il poeta è giovane, agli elementi
    dona la furia del suo cuore...........
    poeta=un'altra forza della natura (negletta come le altre forze naturali)

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  22. Non ho parole, sono rimasta estasiata... nostalgia e sana malinconia.
    Ciao, Antonio, dolce poeta!

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  23. Il profumo del mare ed il suo ventre accogliente che di colori riempie la bocca curiosa...
    Un sorriso Poeta
    Tiziana

    http://tizianatius.wordpress.com/

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