7 agosto 2012

DA “RIVERBERI VIETRESI” EDIZIONI AKKUARIA 2012.

Vania De Angelis, attrice
Ho cercato di far emergere un forte desiderio di ri-conquista, fino in fondo, della vita, quasi mi fosse stata sottratta; e lo faccio chiedendo alla vita stessa, in un medesimo momento, ossimoricamente, verità e bugie, distruzioni e difese, eliminazioni e salvataggi, accettando da essa solo l’unica vera offerta che è l’amore, ricercando, come in un vicolo stretto, quei sentimenti smarriti nel sottosuolo di una società che incoscientemente pretende di poterne fare a meno. Da anni ormai ho capito che il silenzio fa rumore e ogni giorno si vuole imparare a cadere per rialzarsi senza troppe ferite, rimettendosi continuamente in gioco, in un circuito vitale dove il mare è immenso come una suggestiva voglia di libertà. 
(dalla mia introduzione)

MÌMESI
 

C’è il mare che appare quieto accarezzando il molo.
Dal quale io miro.

Vuole forse che parti?
Sin laggiù, ancora,
oltre un occaso immemore ed incerto?

Noi, in quale osmosi racchiusi, tra me dubbioso e stanco,
e lui della vita trepidante fascino!

Io, a questa cima ormai,
già mìmesi sono!

Io miro iole rassegnate
sulla bàttima a onde.

I remi abbandonati nei flutti tremano.

Antonio Ragone

(Riverberi vietresi – Edizioni Akkuaria 2012)

24 commenti:

  1. Daniela Montesi7 agosto 2012 14:02

    Un capolavoro!

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  2. molto bella.

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  3. Lina Intruglio7 agosto 2012 14:03

    Veramente un dolce e struggente ricordo dell'anima! Bellissima ..Complimenti Antonio !! Grazie per aver condiviso!

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  4. Annamaria Milazzo ‎7 agosto 2012 14:04

    ammiro la tua tenacia... Ma anche quel sorriso buono...

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  5. Leopoldo Costabile7 agosto 2012 14:05

    Una lirica davvero poderosa, mio caro Antonio Ragone… ed io non faccio complimenti di maniera ( di questo penso Te ne sarai accorto). Cosa potrei aggiungere io ai versi ed al Tuo preambolo, se non stucchevoli osservazioni che ne sviliscono la trama. Quella chiusa poi è una metafora grandiosa: me ne resta il riflesso e mi fa "tremare" di emozione: così si raggiunge la vera poesia che del reale ne detta l'eco e non la cifra.
    Posso solo aggiungere a mia volta, in nulla intaccando la Tua meravigliosa tessitura, che il desiderio di "riconquista" è solo una finzione, mai vissuta come tale da chi se ne sente soggiogato: mai si perde davvero quello che ci ha segnato, e non importa che appartenga ad altro tempo, perchè il tempo noi lo viviamo per l'intero.

    Un saluto affettuoso... e grazie, grazie di cuore

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  6. Mariella Mulas7 agosto 2012 14:07

    Antonio, incomensurabile dono è questo tuo... dono che ancor più mi rende necessario voler leggere presto la tua opera completa... Grazie carissimo sei meraviglioso! A prestissimo!♥

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  7. Pietro Vizzini7 agosto 2012 14:08

    Nei flutti navigano instabili illusioni, alla deriva di spiaggiate emozioni.
    Ammiro il tuo poetare caro Antonio. Un abbraccio.

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  8. Mariaconcetta Lo Re7 agosto 2012 14:14

    Come non posso non applaudire al Poeta?
    La fame d’Anima è un veleno che non s’addomestica.
    La Tua è una carezza come goccia di luce nel buio.

    I tuoi versi s’involano come prece.

    Magnifica è, Magnifico Tu.

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  9. Maria Pia Monicelli7 agosto 2012 14:14

    Meravigliosa! Grazie, Antonio. Ti abbraccio.

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  10. Alessio Patti7 agosto 2012 14:15

    Raffinata ode frutto dell'animo di un poeta dallo sguardo puro e profondo.

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  11. Condivido in assoluttamente la opinione anteriore del poeta Alessio Patti; una ode alla chiarezza che abita profondamente. Grazie Antonio, per me è gioia all'anima leggerti. Grazie sempre ***

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  12. Antonio Ciminiera7 agosto 2012 14:17

    Un dialogo toccante e dolcissimo fra l'uomo e un mare invitante, placido, benigno, fra la voglia di evasione e la consapevolezza che ormai si è parte di una realtà che ti possiede totalmente, un tutt'uno con ciò che ti circonda. Una parola che riesce a trasmettere persino i profumi e qui, la fragranza del mare non puoi non percepirla, non puoi non sentire l'aroma che emanano gli aculei di pino marittimo arroventati dal sole, di rosmarino, di oleandro...Sensazioni che filtrano attraverso le parole e che si amalgamano ai dettati dell'anima! La splendida chiusa fornisce un po' la sintesi di tutto ciò //I remi abbandonati nei flutti tremano//...qui l'autore vuole chiudere con un'immagine eccellente, che dia tutto il senso dell'abbandono...i remi nei flutti...tremano!!! Straordinaria lirica. Ti abbraccio amico caro.

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  13. Antonio Lettera7 agosto 2012 14:18

    La vita ad ogni chiudere degli occhi ci è sottratta. Ogni alba si ostina ad essere creazione, ma quanto di vecchio si trascina dietro, e così all'infinito, in un gioco di rimandi. Ma lasciati i remi, stanchi per l'inutile vogare, la corrente ci porta verso il largo, o sulla scogliera, in fondo dove volevamo.

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  14. Ivana Orlando7 agosto 2012 14:19

    Raffinata...Antonio, sei un animo puro... Molto bella ♥

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  15. Adriana Scanferla7 agosto 2012 14:20

    I remi abbandonati nei flutti tremano...Molto interessante quest'incertezza davanti all'immensa incognita.Il mare da sempre rappresenta la libertà che va però conquistata anche se necessario remando controcorrente.Altrimenti non ci resta, anche di malavoglia che seguire l'onda! Bella e coinvolgente Antonio!

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  16. Raffaella Barbacini7 agosto 2012 14:20

    Molto bella Antonio e la chiusa mi piace in modo particolare...i remi abbandonati nei flutti tremano" senza più governare ci si lascia andare nell'immensità ma non senza tremore verso ancora incertezze.... Proprio ieri ti pensavo, non avevo avuto ancora occasione di chiederti come era stata la serata di presentazione..... grazie di questo assaggio, un abbraccio.

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  17. Gaetano Fraioli7 agosto 2012 14:21

    Condivido appieno i contenuti della sapiente introduzione.
    Bellissima la poesia.
    Un abbraccio.

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  18. Angelo Di Meo7 agosto 2012 14:26

    UN INTIMO personale dialogo con se stessi.. con la propria voglia di libertà di fronte alle inevitabili difficoltà che.. la vita riserva..!! UNA voce.. quella del mare con la sua energia che c'invita incessante a guardare oltre i ns dubbi.. incertezze..! La paura di non farcela.. per poterci abbandonare erroneamente.. alla ns rassegnazione!!!........................................"C’è il mare che appare quieto accarezzando il molo.
    Dal quale io miro.

    Vuole forse che parti?
    Sin laggiù, ancora,
    oltre un occaso immemore ed incerto?"........ ... BELLISSIMA, aro Antonio Ragone!! Presumo che.. sei tu da ragazzo!!!... Un bel picciotto davvero.. innamorato della sua piccola barca e.. del suo mare!!!......................... SO CARO amico che.. ami particolarmente il mare!!!... VOGLIO dedicarti questi miei versi........ IMPARA a cavalcare l'ONDA e.. diventerai un Onda..! Il VENTO ti porterà via con sé... lontano dagli abissi del tuo Mare!!!...... Un caro saluto e.. un sincero abbraccio!! Grazie sempre.. caro Antonio!GRAZIE della tua attenzione caro Antonio Ragone!!! Gentilissimo amico

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  19. Lucia Di Mauro7 agosto 2012 14:27

    Il silenzio fa rumore...ma si riconquista la vita!Bella,grazie!

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  20. Preziosa riflessione in lirica che esprimono emozioni e sensibilita' poetica, raggiungono la profondita' dell'animo, in un armonia di note in volo che tempera di intensita' i mie pensieri. Onorata di leggerti, un grosso bacio.

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  21. Dialogo con il mare di dentro...Dubbi e riflessioni sul senso e l'energia vitale....In parallelo,il mare dà voce e sostanza al succo dell'esistenza!!!!Quanto sono profondamente radicate in te sensazioni ed emozioni!!!!Veramente belli i tuoi versi,Antonio,grazie.

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  22. Vera Somerova7 agosto 2012 14:29

    Mirabili versi, un tantino nostalgici ma intrisi di quella nostalgia consapevole e quieta, quasi rassegnata... se non per quel tremore dei remi solo apparentemente abbandonati nei flutti, remi pieni di speranze ed attese...remi rivolti al futuro, remi autentici come autentico ed unico è il rematore:) Chapeau, amico caro, chapeau!

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  23. Mariella Pelagalli7 agosto 2012 14:30

    ♥...Antonio caro,scusa il tardivo commento a questo Tuo incanto...ho voluto leggere con la giusta attenzione,giusta calma che ben meritano(nella penombra della mia casa) questi Tuoi versi... Attraversato da turbamenti,indaghi magistralmente poeticamente tra cielo e mare il respiro del Tuo passato e seppur vi è amarezza le Tue sensazioni emozioni son rivestite di vera bellezza.GRAZIE Poeta...lieta davvero per averMi fatto questo dono...ti abbraccio caramente,teneramente.

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  24. Ancora una volta subentra nell'animo tormentato del poeta la forte nostalgia del suo bel mare,il quale lo invita ad andare,mentre,invece,la cruda realtà richiama l'uomo alle continue incombenze di tutti i giorni.
    Complimenti,Antonio,per i tuoi splendidi versi intrisi di malinconia e grazie per aver suscitato in noi altre, nuove emozioni!

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