1 dicembre 2012

IL PRESEPE DEL PALAZZO REALE DI CASERTA.

Manifattura napoletana della seconda metà sec. XVIII, in terracotta, stoppa e filo di ferro, raffigurante il viaggio dei Re Magi, particolare con donna nera che allatta su di un cammello.

SALA ELLITTICA - IL PRESEPE

L’attuale allestimento presepiale trova la sua ispirazione nelle scene riprodotte nelle quattro tempere esposte nella sala.
Il pittore paesaggista Salvatore Fergola descrisse nelle sue opere le scene realizzate nel 1846 da Giovanni Cobianchi al tempo di Ferdinando II. L’interesse dei Borboni per il presepe era già vivo con il re Carlo, costruttore di presepi, e cona la regina Maria Amalia, che si dedicava personalmente alla confezione degli abiti dei pastori, e derivava dall’ambiente culturale napoletano che aveva avuto splendide testimonianze artistiche fin dal XIV secolo ( sculture policrome delle chiese di S. Giovanni a Carbonara, S. Eligio, S. Domenico, etc.) con la rappresentazione del mistero della natività. Il presepe settecentesco si arricchisce di elementi nuovi e, intorno all’evento della nascita di Gesù, compare un brulicante mondo contadino in festa, carovane di Re Magi, musici di colore provenienti dall’Oriente e dall’Africa, aristocratici mori e georgiani, venditori di suppellettili, saltimbanchi, “cafoni” vestiti a festa, dame a piedi o su giumente, carri addobbati a festa e osti nelle taverne che servono i cibi.
Il presepe pertanto costituisce una preziosa documentazione per la conoscenza degli usi e costumi degli abitanti delle diverse province del felice Regno di Napoli.
Nel XVIII e nel XIX secolo molti artisti si impegnarono nella realizzazione dei pastori e se ne citano alcuni: Vallone e Martino, i fratelli Ingaldo, Gallo, De Luca, Franco, Gori, Viva, Celebrano, Bottiglieri ed altri.

(da “Palazzo Reale” di Gian Marco Jacobitti e Wanda Frolla Frizzi, Editoriale Museum  - Roma, 1992)

2 commenti:

  1. Mariaconcetta Lo Re1 dicembre 2012 11:23

    Tra arte e fede storia e Poesia. Grazie Antonio, a Te una carezza.

    RispondiElimina
  2. rosaria magnisi2 dicembre 2012 08:15


    Bellissimo!!! Ciao Antonio e buona giornata!!!

    RispondiElimina

Se vuoi esprimere un tuo commento, lascia un messaggio possibilmente non anonimo. Grazie.

Google+ Badge