13 maggio 2014

ALFONSO GATTO, SALERNO RIMA D'INVERNO...



Salerno, rima d'inverno,
o dolcissimo inverno.
Salerno, rima d'eterno.

Alfonso Gatto


Una poesia, Salerno, tre versi soli, intrecciati in una rima che ne fa un unico compendio, sono le immagini e le sensazioni trasmesse dalla sua città natale. L'inverno dolce è l'eterno, in antitesi  tra di loro giacché l'inverno è la metafora della tristezza. Una dolce tristezza, dunque, è il suo pensiero per la sua città lontana. È la dolce nostalgia del poeta.

Si notano raffronti e dissomiglianze tra questa poesia e Mattina “M’illumino / d’immenso” di Ungaretti. Entrambe le poesie sono brevi e solo apparentemente semplici e fanno riferimento all'infinito: un infinito che rischiara in Ungaretti, un infinito di nostalgia in Gatto.

3 commenti:

  1. Vincenzo Casaburi13 maggio 2014 16:11

    Vietri sul mare,Salerno,l'immagine del golfo...Poesia !!!

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  2. Agnese Di Venanzio14 maggio 2014 11:21

    La poesia emanata da certi luoghi , si mescola alla " poesia del cuore " del poeta stesso che la coglie; Tutto contribuisce alla bellezza nel mondo.

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  3. Mariaconcetta Lo Re14 maggio 2014 11:24

    Luogo incantato
    è nido materno

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