3 ottobre 2015

HO SPESSO PASSEGGIATO SULLA RIVA DEL MARE...



Ho spesso passeggiato sulla riva del mare raccogliendo ogni volta conchiglie, ramoscelli secchi, giocattoli rotti, raffigurando in quegli oggetti colà depositati dalle onde, la storia dell'umanità con i suoi dolori e le sue infrequenti gioie. Il mare, a modo suo, restituisce sempre quel che ci toglie.

Antonio Ragone

12 commenti:

  1. Ciao Antonio.

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  2. Mariaconcetta Lo Re3 ottobre 2015 16:24

    e dalle acque ondulate
    emergono rose sbocciate
    vergini vette
    viali alberati
    mani tese arrese amate
    emerge la vita in tutte le forme declinata

    maria

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  3. Agnese Di Venanzio3 ottobre 2015 16:25

    Cercavamo conchiglie rispettando alcune
    regole ; con noi i nostri amici redattori della rivista " la conchiglia " , e
    così , ho fatta una discreta conoscenza, coni , tridacnee , cipree,
    artritiche, coralli morti , per non parlare dei pesci !... Un mondo
    sommerso che tu conoscerai benissimo . Torno a dire cmq che amo
    di più stare all'aria , con i piedi per terra . Un baciooooo.

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  4. Anche a me piace moltissimo passeggiare sulla riva. Raccogliendo sassi e conchiglie, cerco di fissare in questi oggetti, il piacere dei momenti trascorsi al mare, guardando il frangersi delle onde.
    Un caro saluto Antonio!
    Francesco

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  5. Spesso le cose apparentemente inanimate ci emozionano e suscitano in noi suggestive sensazioni che molti esseri cosiddetti umani non ci ispirano.
    Buona giornata ed un abbraccio,Antonio!

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    Risposte
    1. Grazie Anna, un abbraccio e serena giornata anche a te!

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