“Le nuvole c’erano ad
inventare il cane
poi pecore sparse nel ceruleo ovile
e l’orso roccioso della costa d’Amalfi.
Aveva i tuoi occhi l’irrequieto gabbiano
al mare già regalavi la tua breve storia”.
Antonio Ragone
poi pecore sparse nel ceruleo ovile
e l’orso roccioso della costa d’Amalfi.
Aveva i tuoi occhi l’irrequieto gabbiano
al mare già regalavi la tua breve storia”.
Antonio Ragone
(Da “Fanciullo del golfo” in Riverberi vietresi – Ed.
Akkuaria 2012)




