Un
gran bel romanzo è “Il deserto dei Tartari” del 1940, di Dino Buzzati,
di certo meritevole di un Nobel che non ebbe. La sua visione di vita si
muove tra surrealismo e materia, sogno e realtà, immanenza e finitezza. È
una fuga dal tempo e dalla routine: “Il deserto dei Tartari “ è
l'ultimo avamposto della solitudine umana.
LUOGO DEDICATO ALLA CULTURA LETTERATURA POESIA E AI GRANDI POETI DEL NOVECENTO
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
L’amore per la vecchia casa e per gli affetti che un tempo essa racchiuse fra le sue mura rinasce al ritrovarla, e ha il sapore d’una...
-
Salerno, rima d'inverno, o dolcissimo inverno. Salerno, rima d'eterno. Alfonso Gatto Una poesia, Salerno, tre versi soli,...
-
Proseguendo il percorso di Adriana e il suo lodevole impegno per il suo progetto sull’importanza degli alberi, è risalita dai giardini dell...
