6 dicembre 2011

DUE POESIE DI ANGIOLETTA FACCINI.

Lady  stamani

C’era un residuo di vita
Ora non c’è più

            Lady stamani ha lasciato il corpo
            Lady stamani ha varcato la soglia
            di coloro che hanno lasciato il corpo

Da stamani la mia dolcissima lupa
viaggia, corre nelle Celesti Praterie

Da stamani lady è volata via
e s’è spento in me ogni contatto

22 ottobre 2011


Al mio Sonno Eterno

Alla mia morte 
gl’amici se tali furono m’accompagnino 
dappresso agl’addetti
che mi porteranno alla sala
del Commiato
e mi leggano una poesia
di Prevêrt o Neruda o Baudelaire
o una mia poesia

            In quel mio Sonno Eterno prima che il mio corpo
            varchi la stanza della cremazione
             il commiato sia
            di semplice saluto
            e non sia fatta funzione

nel Giardino della Memoria
o in un bosco siano sparse le mie ceneri


7 novembre 2011


Angioletta Faccini

4 commenti:

  1. Grazie Antonio, grazie anche per la bellissima immagine!

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  2. Due poesie molto malinconiche e veritiere,le quali rivelano l'animo sensibilissimo di Angioletta Faccini.
    Vivissimi complimenti alla poetessa !

    RispondiElimina
  3. Ciao Antonio,
    mi vedo costretta a domandarti qui quel che mi rode.

    Vorrei chiederti gentilmente se sia possibile avere il tuo indirizzo mail e mandarti così in allegato i versi "colpevoli". spiegandoti e chiedendoti parere.

    Ti ringrazio molto e ti auguro di nuovo un Buon Anno.

    Angioletta Faccini

    RispondiElimina

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