![]() | |
| Dipinto del M° Pietro De Seta |
LUOGO DEDICATO ALLA CULTURA LETTERATURA POESIA E AI GRANDI POETI DEL NOVECENTO
AD OGNI NUOVA ALBA VADO SUL MOLO DEL PORTO...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Nell’invocazione iniziale in latino mater dulcissima , che ricorda le litanie in onore della Madre di Gesù, è condensato l’affetto quasi rel...
-
L’amore per la vecchia casa e per gli affetti che un tempo essa racchiuse fra le sue mura rinasce al ritrovarla, e ha il sapore d’una...
-
Salerno, rima d'inverno, o dolcissimo inverno. Salerno, rima d'eterno. Alfonso Gatto Una poesia, Salerno, tre versi soli,...

Antonio caro, che bei pensieri. Le tue parole parlano con l'animo che io ricordo sempre così. Parli di mare e di gabbiani, e io lo so come per te rappresentino la condizione umana. Un abbraccio forte.
RispondiEliminaMolto bello Antonio caro.
RispondiEliminaBuongiorno.
Amico caro e poeta raffinato,
RispondiEliminaattraverso i tuoi bellissimi versi traspare ancora una volta l'amore sconfinato che tu provi verso il mare e verso la tua Vietri che ti ha dato i natali.
Domenica scorsa,mentre passeggiavo per il centro storico di Roma,ho assistito ad uno spettacolo insolito per questa città,ossia: alcuni gabbiani che sovrastavano i cornicioni di alcuni palazzi ed ho pensato a te che reiteratamente nelle tue poesie hai parlato di questi maestosi uccelli.
Colui che ama il mare non può che continuare ad amarlo!
RispondiEliminaUn sorriso
t.t.
… e sul molo attendo
RispondiEliminal’albore
d’un mattino nuovo
Maria