1 novembre 2010

RENATO FILIPPELLI: PLENILUNIO NELLA PALUDE.

La poesia di Renato Filippelli, nato nel 1936 a Cascano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, e morto a Formia, in provincia di Latina, il 20 maggio 2010, poeta alla cui memoria sono molto affezionato, è fatta di versi duri come la sua terra del Volturno, senza infingimenti, autentica e sofferta nel suo particolare rapporto con Dio. La terra nativa torna a vivere nell’anima del poeta con le tradizioni millenarie della sua gente. Ma non v’è dolcezza di ricordi, bensì malinconica visione autunnale dove s’avverte il presagio dell’inverno imminente, della morte che grava su tutto; i colori rosso-dorati sono esteriori, ossia fugaci, con una bellezza caduca e una vitalità solo apparente, dominata dall’invisibile lamento d’un vento sulla natura malata. È l’espressione intensa d’un sentimento profondo e disperato di pena, di dolore e di morte che s’intreccia a finissime immagini che pretendono la presenza del Supremo che sembra così lontano, indifferente al nostro dolore di creature umane. Altro conforto con c’è se non la speranza riposta nei mormorii della conchiglia di Dio e una terra di vendemmia saccheggiata e triste ove alta si eleva la mano dello stesso Dio a benedirla.

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MURMURI

È la festa dei morti. La speranza
ha ricamato di lumi
la collina di San Felice; Tu
m’accompagni, fissi
convegni fra le croci.
Hai nelle mani una conchiglia
di murmuri e l’accosti alle mie orecchie.

IL CRISTALLO

Vendemmia. Ora è un saccheggio taciturno.
Non v’è più gioia nell’uomo della terra.
Ricordo a qualche vecchio le giulive
canzoni di corrispondenza
fra i colli e questa valle di vigneti.
Allora vita e morte maturavano
nel sacro, e la natura
era il cristallo dove l’occhio intento
del contadino disegnava l’ombra
della Tua mano tesa a benedire. 

Renato Filippelli

(Da "Plenilunio nella palude" - Liriche - Edizioni Scientifiche Italiane, 1997)

2 commenti:

  1. poesie belle e commoventi

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  2. Mi piace questo poeta. Mi piace la sua profonda semplicità!

    Grazie Antonio!

    RispondiElimina

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