30 luglio 2009

OMAGGIO AL POETA PIETRO MASTRI



Pietro Mastri, pseudonimo di Pirro Masetti, nato a Firenze nel 1868 e qui morto nel 1932, è stato un delicato poeta italiano molto attento alle tradizioni e all’ascolto della natura. Le sue poesie risentono dell’influenza di Giovanni Pascoli. Di Pietro Mastri vi propongo questa delicata poesia estiva. (scorcio notturno di Vietri sul mare)



Bella l’immagine delle stelle silenziose che vagano senza posa al di sopra della terra simili ad estive lucciole, esse sembrano piegate verso terra, in quel lembo di cielo vagante, per il peso dei chicchi di grano maturo color dell’oro. E i grilli continuano a cantare fra le zolle… e un mare argentato dall’azzurro mare di stelle… è l’estate!



LUCCIOLE


O tacite stelle, che a frotte
vagate quaggiù senza fine,
o stelle piccine e vicine,
non sente la messe che dorme
quel palpito fitto, uniforme
sfiorare le spighe recline?
Al trillo del tremulo trillo,
che a notte ogni zolla produce,
diffonde il suo ritmo tranquillo
quel palpito d'ali e di luce.

Ed ecco l’estate.


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