24 agosto 2009

ONDADIGRANO: IL MONDO DEL MITO

Il mondo del mito, come ho scritto in parte nella mia presentazione, è il mondo dell’anima, in cui possiamo trovare lo specchio del nostro cammino interiore. Ulisse, o il cammino dell’uomo, in generale; Demetra, una delle tante forme della Dea Madre, e Kore, o Proserpina, sua figlia, appartengono al cammino di ogni donna, nel suo ruolo di figlia e di madre, nell’impegnativo cammino di “fare i conti” con la propria madre reale, o con ciò che di essa ha interiorizzato, e diventare anche “madre di sé stessa”. Nella mia ricerca il contatto con la natura, con la Terra, con gli alberi, hanno rappresentato un grande sostegno. Questa è una delle poesie pubblicate da Akkuaria , momento di questa ricerca.


Kore


Ti cerco e ti chiamo

Madre

Dei giorni bui

Madre oscura

Dei lutti e delle perdite.

Madre nera.

Madre profonda

Come radice

Aspiro e aspiro linfa nel buio più segreto

Da trasformare in luce



Eukaristès

Madre


Ti ho trovata ovunque

Nella quercia

Nel faggio

Nell'ulivo


Figlia nata

Dal tuo tronco

Carne viva di legno

Da te sale il fuoco

Profondo


Madre

Donna

Maga

Sacerdotessa bianca

Nel chiaro di luna


Mi hai sorriso tra le acque di Samotracia

Nelle danze del tempio

Nel fuoco di quella sera

Cosa c'è per la donna?


Ondadigrano


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